We were born here in Tuscany, on this very land that our ancestors worked with care, the land that we step on every day, the land that supports and feeds us, the land that contains past, present and future. Our love for his land – for its nature, history and traditions – has become the essence of our daily actions, in life as in work.
Thus, several years ago we became licensed Nature Guides and we started to arrange walking and bicycling itineraries for individuals, families or groups in all of Tuscany. According to your preferences, we can customize your itineraries, from easy strolls to more challenging hikes, for just a few hours or for more days.
We think our profession is a beautiful way to share experiences and knowledge acquired day by day living and walking in these places. Should our paths cross one day, we would be happy to introduce you to this world. So that our land might become yours too. Come here and let’s go together for a while!
From the trip notes...
Tesori delle Crete Senesi
Sunday, 31 July 2011 21:06

Il borgo di Chiusure
Che si parta dal paese di Buonconvento (riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia) o dal castello di San Giovanni d’Asso – centro del rinomato tartufo bianco – o ancora (per chi preferisce la strada più corta) dal piccolo centro di Chiusure che recentemente è venuto alla ribalta per il successo della sua “Sagra del Carciofo”, la destinazione finale delle nostre escursioni resta l’ineguagliabile Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Dopo aver attraversato il paesaggio lunare dei “calanchi”, risultato del rapido processo di erosione delle argille che furono un mare pliocenico, il visitatore si trova a percorrere il secolare viale di cipressi che conducono alla principale congregazione olivetana.

Ingresso all'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
Non fosse stato per San Bernardo Tolomei e i suoi seguaci, forse qui saremmo ancora in quello che era chiamato il “deserto di Accona”. E invece ci troviamo circondati da opere d’arte di altissimo valore, come il coro ligneo intarsiato da fra’ Giovanni da Verona. Ma è il chiostro maggiore dell’abbazia a riservare le principali sorprese. Seguiteci mentre ripercorriamo le vicende di San Benedetto come ci vengono illustrate dai magnifici affreschi rinascimentali di Luca Signorelli e Giovanni Antonio Bazzi. È sempre con grande entusiasmo che ci piace condurre i nostri camminatori, alla fine di una bella escursione tra le crete, nell’universo di colori, espressioni, storie e aneddoti di questa affascinante opera d’arte.


Ciclo di affreschi del Sodoma nel chiostro dell'Abbazzia di Monte Oliveto Maggiore
Trekking al Lago di Garda
Wednesday, 20 July 2011 00:34
Questa volta cii siamo voluti sperimentare al di fuori della nostra Toscana, creando una settimana di trekking al Lago di Garda. Dopo un attento sopralluogo e un’accurata scelta degli itinerari, siamo partiti con i primi tour che sono stati molto apprezzati dai partecipanti e fonte di divertimento per tutti quanti. Ecco qual è stato il nostro programma e alcune delle tante foto scattate:
1° giorno - Siamo partiti alla scoperta di Garda, il cui centro storico conserva intatto l'impianto urbanistico antico, fatto di edifici che si affacciano su stretti vicoli. Percorrendo il suggestivo lungolago abbiamo raggiunto Bardolino, località dalla quale prende il nome la rinomata DOC Bardolino, un vino sempre più apprezzato in ambito internazionale. Da qui siamo saliti fino alla Rocca di Garda (291 mt), luogo in cui fu imprigionata Adelaide di Borgogna e il cui rilievo strategico, militare e politico ha fatto sì che tutto il lago fosse contrassegnato col suo nome: Garda, appunto. Proseguendo verso l’Eremo dei Camaldolesi e attraversando vigneti e oliveti affacciati su paesaggi unici, siamo rientrati a Garda.
2° giorno - Abbiamo iniziato percorrendo il sentiero panoramico “Tempesta–Busatte”, che con le sue impalcature in ferro costruite a picco sulla roccia offre delle emozionanti viste sul lago altrimenti impossibili. Arrivando al paesino di Torbole, alcuni di noi hanno deciso di godersi il lungolago fino a Riva del Garda, dove non mancano belle spiagge e altre attrazioni; altri invece si sono cimentati nella salita al Monte Brione (376 mt), il cui distintivo profilo creato dai ghiacciai caratterizza l’immediato entroterra di Riva del Garda.

Riva del Garda ed il biotopo del Monte Brione visti dal percorso "Tempesta-Busatte"
3° giorno - Con il battello abbiamo raggiunto Salò, capitale storica della Magnifica Patria. Passando dal santuario della Madonna del Rio e salendo fino a 549 metri, ci siamo inoltrati nel Parco Alto Garda Bresciano, ricco di emergenze naturalistiche e di scorci mozzafiato sul lago. Siamo poi scesi a Gardone Riviera, "città giardino" della riviera occidentale del Garda, conosciuta come la città di Gabriele D'Annunzio che ne ha fatto la propria residenza dopo la seconda guerra mondiale, creandovi il famoso Vittoriale degli Italiani.
4° giorno - A Malcesine, che con il suo castello scaligero fu uno dei luoghi prediletti dal poeta Wolfgang Goethe, siamo saliti sulla modernissima funivia “rotante” fino a quota 1750 metri, dove è iniziata l’escursione più elevata della nostra settimana, sul Monte Baldo. Le vedute mozzafiato sul lago e sulle Dolomiti di Brenta non mancavano di certo e tra malghe, marmotte e ancora qualche ghiacciaio siamo giunti in vetta al Monte Altissimo (2060 mt).

Sare e Lorenzo sul monte Altissimo
5° giorno - Dopo tanta fatica ci sembrava giusto concederci una giornata più rilassante, dedicandola alla visita di Desenzano e Sirmione. Entrambi centri storici molto piacevoli per passeggiare, a Desenzano è stato particolarmente interessante visitare la villa romana con i suoi mosaici così come a Sirmione le Grotte di Catullo e la Rocca Scaligera.

Desenzano
6° giorno - Siamo tornati sulla sponda ovest per esplorare questa volta i sentieri che risalgono il torrente Toscolano, lungo quella che è chiamata la alle delle Cartiere e che oggi è un ecomuseo ricco di testimonianze storiche nonché di una vegetazione lussureggiante e di sorprendenti fenomeni geologici come i numerosi massi erratici.
7° giorno - Da Garda siamo saliti sul monte Luppia (423 mt) per poi percorrere il suo crinale e discendere alla ricerca delle suggestive incisioni rupestri di età preistorica. Nonostante gli sforzi, non siamo riusciti a individuare i famosi cavalieri che dovrebbero puntare verso il lago come a difendere la montagna (ce la faremo la prossima volta? O forse non ci sono più?), ma abbiamo visto invece i numerosi graffiti che rappresentano imbarcazioni e “uomini oranti”. Siamo scesi poi a Punta San Vigilio, davvero una delle meraviglie del Garda. La villa cinquecentesca e il suo giardino sono irresistibili e prima di riprendere il lungolago per rientrare a Garda non abbiamo potuto fare a meno di soffermarci sullo splendido porticciolo, dove non a caso si stava svolgendo un matrimonio probabilmente di persone “illustri”.
Non vediamo l’ora di ripetere questa esperienza perché il Lago di Garda offre davvero molto e per tutti i gusti. Probabilmente anche il prossimo anno proporremo almeno una settimana di Trekking Tour al Lago di Garda aperta a tutti, ma ci piacerebbe anche essere contattati direttamente per eseguire tour su richiesta per gruppi di amici, associazioni o famiglie.

Il Lago di Garda... ti mette le ali!
Nature & Tour Guides members of the Association of Nature Guides in Italy (A.I.G.A.E.) and in Tuscany (A.G.A.T.)










